Tag Archivio per: Mondo delle badanti

Roma e la Relazione tra Badante e Famiglia

 Roma: prendersi cura di una persona anziana è un’esperienza inter-soggettiva e al tempo stesso etica, in cui i tradizionali ruoli presenti all’interno della famiglia vengono ribaltati.

Accade così che figli e/o nipoti si trovino a “dover essere” e a “dover fare” da soccorritore a uno o entrambi i genitori, spesso malati e fragili.

E’ come se ci si sentisse implicitamente in obbligo di dover restituire quell’aiuto e quel sostegno (sia pratico sia emotivo) che in un altro tempo e in altra forma si è preso dai nostri genitori e/o nonni.

 

Per leggere altri articoli di approfondimento sulle badanti conviventi o badanti ad ore, mondo delle badanti, sostituzione badanti, oppure se vuoi scoprire come mettere in regola la tua badante e quali sono tutti i passaggi burocratici da rispettare, contattaci!

Con Aes Domicilio siamo attivi in tutta Italia ed in particolare nelle province di Milano (badante Milano) se cerchi Badanti a Milano, Badante Monza, Badante Como, Badante Lecco e Badante Roma.

Chiedere aiuto non è un passo semplice, né delegare parte della cura di un nostro familiare fragile e anziano.

Spesso anche solo pensare di mettere un badante disturba, ci disturba:

  • disturba l’anziano, che vede entrare in casa sua un estraneo, che si sente invaso nella propria intimità e che, in questo modo, è costretto a fare i conti con quelle perdite e con quei limiti che così ostinatamente non vuole vedere né accettare.
  • disturba anche chi si prede cura di lui, gli impone di pensare in modo diverso, di fare la fatica psichica di includere più piani di analisi, di modificare dentro quelle credenze errate che ne determinano le azioni limitandolo, di tollerare la colpa per aver delegato e le ansie e le paure connesse alle domande: ma si prenderà davvero cura di? Chi mi da la sicurezza?

La badante non si sostituisce al familiare, ma fa da ponte tra il familiare e l’anziano, ascolta empaticamente,

sostiene su un duplice fronte:

  • da un lato l’anziano, aiutandolo a riguadagnare pezzi di autonomia in quelle attività pratiche in cui l’autonomia era venuta meno,
  • dall’altro la sua famiglia, “educandola” a un modo diverso di stare in relazione con il proprio familiare, un modo più libero in cui non ci si deve sostituire alla persona anziana e fragile e in cui è ancora possibile mantenere una propria vita (e vitalità) al di là del ruolo di una badante
badante Aes IRPEF Roma

Accademia della Crusca e la parola “badante”. E a Roma?

Gettando un “Primo sguardo sul secondo millennio” della sempre risorgente questione della lingua, Claudio Marazzini ha ragione da vendere nel dedicare un intero capitolo al “Politicamente (s)corretto”, il subdolo purismo ideologico della postmodernità, che corrode dall’interno il sistema semantico-lessicale (e perfino morfologico) delle lingue. Fra le parole sulla graticola del postpurismo ideologico Marazzini si sofferma anche su badante, ritenuta offensiva dalle associazioni professionali, che vorrebbero sostituirle il più banale sintagma assistente familiare, “invocando la classificazione burocratica ISTAT delle professioni, illudendosi che l’ISTAT possa dettare le regole della lingua comune”.

Davanti alla testimonianza di una tale censura si può ben comprendere la reazione di Marazzini: «È arbitrario riportare l’origine di “badante” al contesto della custodia di animali, quando l’origine è probabilmente una forma dialettale legata a usi familiari (così il romagnolo abadanta, badanta; il lessico romagnolo registra fin dall’Ottocento abadé nel senso di “aver cura di uno”, per esempio badare a padri e fratelli). Del resto “badare” per “aver cura” esiste anche in toscano e in italiano letterario: si può “badare alle pecore”, ma anche “badare ai fatti propri” e “badare alle parole che si dicono”.

Si tratta di vedere se il burocratismo “assistente famigliare”, asettico e poco trasparente, che contende la propria area semantica ad altri analoghi burocratismi indistinguibili per il parlante comune, ma tra loro assolutamente diversi in base a una logica sindacale e amministrativa (ausiliario socio-assistenziale, ausiliario di assistenza per anziani, operatore addetto all’assistenza, ecc.), potrà avere una ricaduta sull’uso linguistico dell’intera collettività».

La parola badante nel nuovo millennio ha assunto nuovo vigore e una nuova accezione, ritagliata questa volta sul tipo di donna dell’Europa dell’Est, priva di una preparazione specifica ma disposta ad ogni tipo di incombenza, assunta quasi sempre in modo irregolare attraverso il passaparola e spesso pagata male e a nero, quindi talora fonte di problemi e conflitti penosi: nei quali non si sa mai se a non amare e a non sopportare sia il badante o il badato, perché entrambi ignorano ormai il segreto rapporto che nel mondo di ieri legava fra loro padroni e servi, quando la religione illuminava ogni azione e insegnava ai padroni la cura e la responsabilità dei servi e ai servi la fiducia nei padroni.

Tuttavia, al di là dei singoli e occasionali problemi, la “badante” del nuovo millennio svolge un lavoro prezioso e indispensabile, di cui dobbiamo tutti riconoscere il valore, perché senza di esso crollerebbe il difficile equilibrio su cui si regge l’attuale situazione sociale italiana.

Per leggere altri approfondimenti sul mondo delle badanti, oppure se vuoi scoprire come mettere in regola la tua badante e quali sono tutti i passaggi burocratici da rispettare, contattaci! Con Aes Domicilio siamo attivi in tutta la Regione Lazio e in particolare nella città metropolitana di Roma (badante Roma). Siamo presenti con i nostri partner in franchising anche in Lombardia ed in particolare nelle province di Milano (badante Milano) se cerchi Badanti a Milano, Badante Monza, Badante Como, Badante Lecco.

rapporto badante badato aes domicilio roma

Rapporto badante/badato a Roma

Anche nella capitale d’Italia, Roma, il rapporto parente/badante è importante e possibile creare, senza avere comportamenti troppo confidenziali e poco professionali, un clima sereno e di aiuto reciproco.

Il rapporto da istaurare con la badante che accudisce l’anziano deve necessariamente passare per un’iniziale raccolta di informazioni relative alla sua esperienza e sulle sue abitudini di vita.

A Roma ed ovunque la fase della selezione e del periodo di prova sono quindi da effettuarsi con cura. È buona prassi sottoscrivere un regolare contratto di lavoro. Questo consente una tutela reciproca delle parti e permette di gestire meglio il rapporto professionale, non lasciando nulla al caso, all’improvvisazione o a incomprensioni.

Mantenere i giusti confini nel rapporto con la badante può essere difficile: si tratta di una persona spesso lontana dai propri cari (che si trovano in un altro paese) che entra a tutti gli effetti a far parte della famiglia e con la quale può crearsi un rapporto d’affetto reciproco.

Delineando i confini del rapporto professionale, quindi, sarà più facile anche creare un rapporto d’affetto sincero e rispettoso dei ruoli reciproci.

Assistere un anziano a Roma è un lavoro molto delicato e difficile. Richiede attenzione, delicatezza e sensibilità.  La badante entra nelle abitudini, nelle routine e in generale nel mondo dell’anziano, conoscendone la vita, i bisogni fisici ed emotivi, così, condividendo la quotidianità si crea sempre più vicinanza.

La badante o il badante possono sostituire  agli occhi di un anziano solo, il ruolo di una moglie, un marito o in alcuni casi di un figlio. L’anziano può riversare nel rapporto affettivo con la persona che lo assiste le delusioni, i rancori o il mancato soddisfacimento di bisogni affettivi da parte di familiari poco attenti o disponibili o, allo stesso tempo, questo nuovo rapporto può rappresentare per l’accudito la rinascita di sentimenti.

Vuoi sapere quanto costa una badante? AES Domicilio (assistenza anziani a domicilio) è attiva con le proprie badanti in tutta la Regione Lombardia ed in particolare nelle province di Milano (badante Milano) se cerchi Badanti a Milano, Badante Monza, Badante Como, Badante Lecco.

quante badanti ci sono aes domicilio roma

Roma: quante badanti ci sono?

Roma, quale capitale, è il perfetto esempio (nel piccolo) dell’Italia intera dove l’assistenza badante a domicilio è la soluzione che molte famiglie scelgono per far fronte alla gestione di genitori bisognosi di un aiuto, piccolo o grande che sia. Occuparsi personalmente di un anziano, infatti, può stravolgere la serenità e l’equilibrio di una famiglia.

Per evitare ciò, si può pensare di assumere una badante cosi che l’anziano a Roma possa ricevere le cure all’interno della propria abitazione, in un ambiente amichevole e familiare, circondato dai propri cari e conservando gran parte delle normali abitudini. L’assistenza domiciliare badante è caratterizzata da diverse tipologie di prestazioni articolate su vari livelli, diversificati in base alle esigenze e ai bisogni della persona a cui è rivolta ed in base ad uno specifico progetto personalizzato e concordato precedentemente con i familiari.

La badante a domicilio convivente viene scelto dalle famiglie che necessitano di un’assistenza continua giorno e notte.

Quali sono le mansioni della badante convivente?

  • sostegno della persona non autosufficiente nelle funzioni principali;
  • assistenza diurna e notturna;
  • cura e assistenza specifica per eventuali malattie o patologie gravi
  • assistenza in riabilitazione;
  • supervisione o somministrazione dei farmaci;
  • cura e pulizia della casa;
  • lavaggio e stiratura degli indumenti;
  • preparazione e somministrazione dei pasti;
  • aiuto nella spesa e negli acquisti vari;
  • varie attività di gestione domestica (bollette, corrispondenza, ecc.);
  • accompagnamento a visite ospedaliere;
  • assistenza a tempo pieno o secondo le necessità;
  • stimolo alla comunicatività e alla socializzazione;
  • compagnia e sorveglianza continua dell’assistito.

Per quanto riguarda la badante notturna si sceglie in genere quando l’anziano non riesce a dormire bene durante la notte in preda ad agitazione oppure, semplicemente necessita di alzarsi per andare continuamente in bagno. Poi, ci sono i casi in cui, invece, l’anziano va curato a seguito di un intervento chirurgico.

La badante notturna a differenza di quella diurna non deve preparare i pasti, né occuparsi della pulizia della casa, né svolgere commissioni per l’assistito ma deve soprattutto essere preparata nel caso fosse necessario un intervento di emergenza. Per questi motivi, noi suggeriamo di assumere sempre badanti notturne professioniste.

Se cerchi una badante, affidati ad AES Domicilio, agenzia di selezione badante in 24 ore. Disponiamo di tariffe badanti estremamente competitive e siamo attivi su tutta la Lombardia, in particolare nelle province di Milano (badante Milano) se cerchi Badanti a Milano, Badante Monza, Badante Como, Badante Lecco.

badante anziano solitudine aes domicilio roma

La solitudine e l’aiuto della badante a Roma

Roma può essere considerata lo specchio del Paese e sono molti i casi segnalati di anziani soli. L’essenza stessa dell’essere umano significa che esistiamo all’interno di una struttura sociale in cui interagiamo con gli altri. Passiamo del tempo insieme, parlando, ridendo e a volte condividendo momenti tristi. Ma ci sono momenti nella vita in cui l’interazione diventa minima. Tutti sperimentano la solitudine prima o poi e questi sentimenti di solito non durano a lungo.

Tuttavia, la solitudine a volte assume un ruolo diverso nella vita degli anziani. La mancanza di compagnia può diventare uno stile di vita che ha un impatto negativo sulla salute generale degli anziani, sia che la solitudine sia causata dalla perdita di una persona cara, dalla distanza dalla famiglia e dagli amici o da un circolo sociale inattivo.

AES Domicilio assistenza anziani a domicilio ha a disposizione un grande database di badanti nelle province del Nord Italia Per maggiori informazioni sulle badanti conviventi… chiamaci! Siamo una referenziata Agenzia, con tariffe badanti estremamente competitive, attiva in tutta la Lombardia, in particolare nelle province di Milano (badante Milano) se cerchi Badanti a Milano, Badante Monza, Badante Como, Badante Lecco.

Man mano che gli anziani invecchiano, è importante comprendere i rischi di diventare socialmente isolati e inattivi. La mancanza di compagnia, il non avere nessuno a cui appoggiarsi per il supporto emotivo, può far sì che gli anziani interiorizzino i sentimenti negativi invece di affrontare i problemi a testa alta. L’interiorizzazione di questi sentimenti aggrava il senso di solitudine e isolamento, che a sua volta aumenta il rischio che l’anziano sviluppi problemi di salute. Ecco perché esistono le badanti, che si mettono a completa disposizione per l’anziano.

Ci sono buone notizie. Ci sono strategie dimostrate per aiutare a elevare l’umore e allontanare i sentimenti di isolamento e solitudine, che possono essere utilizzate insieme alla badante.

  • Fare del volontariato presso un’organizzazione locale offrono opportunità per aumentare i sentimenti di scopo e autostima.
  • Entrare in un club di giardinaggio o in un club del libro è un modo per fare nuove amicizie.
  • Navigare in Internet. Ci sono molti siti online e chat room progettati per gli anziani per coltivare amicizie e persino relazioni di appuntamenti. Chattare con persone online può essere divertente ed è un buon modo per entrare in contatto con altre persone che hanno gli stessi interessi.
  • A molti anziani piace giocare online o persino iscriversi a corsi e seminari educativi per tenersi occupati. Sempre con l’occhio attento della badante.
cose fare attivita badante anziano aes domicilio roma

Le badanti e le attività con gli anziani a Roma

A Roma, come nel resto d’Italia, tutti tendiamo ad impigrirci un po’ con l’avanzare dell’età. I nostri anziani più vecchi possono diventare più sedentari, ma loro, come tutti gli altri, continuano ad aver bisogno di attività sia per le loro menti che per i loro corpi.

La badante domiciliare deve trovare quelle attività che possano aiutare la persona anziana a rivivere di nuovo.

Quel giardino potrebbe essere nel tuo cortile o in un giardino formale dove vivi. Se l’anziano è stato interessato a fiori e piante per tutta la vita, adorerà una gita in un giardino formale. Molti di questi giardini pubblici forniscono carrelli mobili, quindi informarti bene. Anche se non sono mai stati un grande fan del giardinaggio, uscire al sole con altre persone e bambini illuminerà la loro giornata. La badante può aiutarli a identificare i fiori o sfidali a farlo.

La badante insieme all’anziano può coltivare alcune verdure o erbe che poi potrebbero riutilizzare nella sua cucina quotidiana. Questo, oltre a garantirgli un’attività ricreativa facile, gli permetterà di sperimentare il piacere di mangiare qualcosa che ha piantato lui stesso.

Se l’anziano è stato appassionato di sport per tutta la vita, questa è un’attività perfetta. Insieme alla badante potrebbe partecipare alla partita di campionato o al torneo di calcio di tuo figlio. Includerli nelle tue normali attività è un modo per rendere l’assistenza agli anziani più legata all’amore e alla compagnia.

E questo non significa che gli anziani non possano praticare sport in modo attivo. Chiaramente se non sono abituati non si assolutamente esporli a fatiche ben oltre le sue possibilità, ma semplicemente andando per gradi. Ad esempio puoi partire con una semplice passeggiata in giardino, allungando ogni giorno il percorso di qualche passo o metro in più fino ad esplorare ogni angolo di Roma.

AES Domicilio assistenza anziani a domicilio ha a disposizione un grande database di badanti nelle province del Nord Italia Per maggiori informazioni sulle badanti conviventi… chiamaci! Siamo una referenziata Agenzia, con tariffe badanti estremamente competitive, attiva in tutta la Lombardia, in particolare nelle province di Milano (badante Milano) se cerchi Badanti a Milano, Badante Monza, Badante Como, Badante Lecco.

anziani solitudine meglio badante aes domicilio roma

Roma: anziani soli! Meglio con le badanti

Soprattutto nelle grandi metropoli, come lo è Roma, può capitare durante la vita di una persona ormai giunta alla vecchiaia di rimanere sola. Tuttavia perfino i più vecchi che decidono di stare in modo completamente libero di vivere da soli nelle loro abitazioni non accuditi da nessuno possono più o meno risentire di questa scelta purtroppo molto poco salutare.

Uno dei motivi più comuni della solitudine degli anziani è dovuta ai figli che finiscono per lavorare e vivere lontani, più o meno consapevolmente condannando i genitori a una vita spesso completamente in solitudine.

Sono tantissimi oggi a Roma e in Italia gli anziani che vivono purtroppo in solitudine, questo è dovuto a ragioni prettamente statistiche: gli italiani sono una popolazione molto anziana e dunque sono molti gli anziani soli. Questo causa gli anziani vari problemi in vari ambiti della vita quotidiana.

La situazione si complica notevolmente quando si pensa quegli anziani che perdono purtroppo il proprio coniuge e il proprio compagno di una vita che li ha accompagnati nel proprio percorso, perdendo così tanti punti di riferimento e soprattutto la forza vitale per andare avanti.

L’isolamento, la mancanza di impegni significativi, il deterioramento della salute e della mobilità e la perdita dei propri cari sono tutti fattori che possono portare alla depressione. A causa dell’assenza di persone intorno a loro a cui comunicare i propri sentimenti o bisogni, la depressione spesso passa inosservata.

Alcuni sintomi includono: 

  • ignorare l’igiene personale;
  • diventare irregolari con le medicine;
  • interrompere bruscamente la comunicazione;
  • vivere in spazi disordinati;
  • esaurimento;
  • insonnia;
  • perdere peso;
  • ritirarsi dalle riunioni sociali.

Ma quindi ecco la soluzione più utile e intelligente per poter gestire un anziano senza paure di vario genere, assumere una badante, qualcuno che tenga compagnia e non solo, ma sappia accudirlo anche nella gestione della casa e con l’esterno.

Per leggere altri approfondimenti sul mondo delle badanti, oppure se vuoi scoprire come mettere in regola la tua badante e quali sono tutti i passaggi burocratici da rispettare, contattaci! Con Aes Domicilio siamo attivi in tutta la Regione Lombardia ed in particolare nelle province di Milano (badante Milano) se cerchi Badanti a Milano, Badante Monza, Badante Como, Badante Lecco.

aes domicilio roma consigli badante

Consigli per le badanti a Roma

Aes Domicilio Roma ha stilato una lista di consigli per badanti da tenere bene in mente quando lavorano; le tecniche di de escalation possono concretamente aiutare a gestire il paziente aggressivo:

  • La badante per prima cosa non deve giudicare l’anziano: qualsiasi cosa la persona che si ha davanti sta attraversando, potrebbe essere la più importante per la sua vita in quel momento.
  • Altro punto che la badante deve seguire è rispettare lo spazio personale dell’anziano.  Se per fornire assistenza bisogna entrare nello spazio personale di un’altra persona, allora è necessario spiegare ciò che si sta facendo così l’altro si sentirà meno spaventato e confuso. Infatti garantire lo spazio personale dell’altro, se possibile, diminuisce l’agitazione e permette di stare a distanza di sicurezza.
  • Avere un atteggiamento non minaccioso, le badanti devono cercare di mantenere un tono della voce e un linguaggio del corpo neutrale, non aggressivo, aiuterà a disinnescare situazioni potenzialmente a rischio. Più una persona perde il controllo, meno ascolterà e più reagirà alla comunicazione non verbale.

Se cerchi una badante, affidati ad AES Domicilio, agenzia di selezione badante in 24 ore. Disponiamo di tariffe badanti estremamente competitive e siamo attivi su tutta la Lombardia, in particolare nelle province di Milano (badante Milano) se cerchi Badanti a Milano, Badante Monza, Badante Como, Badante Lecco.

  • Di conseguenza la badante non deve avere delle reazioni eccessive: pensieri positivi aiuteranno a mantenere la calma e la razionalità. Non si può controllare i comportamenti dell’altro, ma in base a come si reagisce, ciò influenzerà l’andamento della situazione.
  • La badante è bene che sappia ascoltare il reale messaggio della persona che si ha di fronte. I fatti sono importanti, ma cosa prova realmente l’altro è il cuore del problema. Le persone a volte non si rendono nemmeno conto di essere arrabbiate e spaventate.
salario minimo badante aes domicilio roma

Lo stipendio della badante a Roma

Nello stabilire lo stipendio da corrispondere a colf e badanti, a Roma ed in tutto il nostro Paese, il datore di lavoro privato deve attenersi a quanto stabilito dal contratto nazionale di categoria. È qui, infatti, che vengono fissati i cosiddetti minimi retributivi dello stipendio di colf e badanti.

Da tempo in Italia si parla dell’introduzione del salario minimo, il quale avrebbe conseguenze anche sulle retribuzioni di colf e badanti.

Tuttavia, spesso si dimentica che a Roma e nel nostro Paese di “salario minimo” si parla già nella maggior parte dei contratti collettivi nazionali, dove appunto viene stabilita la paga minima a seconda del settore e del livello d’inquadramento.

È così anche per il settore del lavoro domestico, di cui fanno appunto parte colf e badanti. A tal proposito, per questi il 2022 ha portato a un incremento dello stipendio grazie all’accordo sui minimi retributivi sottoscritto dalle sigle sindacali e dal ministero del Lavoro.

Lo scorso 2 febbraio, la commissione nazionale per l’aggiornamento retributivo, costituita presso il ministero del Lavoro e composta dai sindacati dei lavoratori e dalle associazioni di rappresentanza dei datori di lavoro, si è riunita ai fini dell’aggiornamento dell’articolo 45 del CCNL lavoro domestico.

È stato raggiunto un accordo per un incremento dello stipendio minimo di colf e badanti, tenendo conto delle variazioni rilevate dall’Istat per l’indice dei prezzi pari al 3,6%.

Un aggiornamento che riguarda tutti gli assistenti familiari – quindi non solo colf e badanti ma anche, ad esempio, baby sitter – i quali giovano di un incremento stipendiale come indicato nelle tabelle seguenti.

Per leggere altri approfondimenti sul mondo delle badanti, oppure se vuoi scoprire come mettere in regola la tua badante e quali sono tutti i passaggi burocratici da rispettare, contattaci! Con Aes Domicilio siamo attivi in tutta la Regione Lombardia ed in particolare nelle province di Milano (badante Milano) se cerchi Badanti a Milano, Badante Monza, Badante Como, Badante Lecco.

invecchiamento popolazione badanti aiuto aes domicilio roma

Le badanti a Roma, nuova presenza contro l’invecchiamento

A Roma ed in tutte le città ed i Paesi a sviluppo avanzati, invecchiare è un privilegio e una meta della società. È anche una sfida, che ha un impatto su tutti gli aspetti della società del XXI secolo.

È uno dei messaggi proposti dall’Organizzazione mondiale della sanità sul tema della salute degli anziani. Un argomento che acquista sempre maggiore importanza in una società, come la nostra, che sta vivendo una sorta di ‘rivoluzione demografica’: nel 2000, nel mondo c’erano circa 600 milioni di persone con più di 60 anni, nel 2025 ce ne saranno 1,2 miliardi e 2 miliardi nel 2050. Inoltre le donne vivono più a lungo degli uomini virtualmente in tutte le società. Di conseguenza nella fascia di popolazione molto anziana il rapporto fra donne e uomini è di 2 a 1.

In Europa, come in molti altre regioni ricche, una persona su 5 ha più di 60 anni. Questo rapporto scende a 1 su 20 in Africa ma, come in altre aree in via di sviluppo, il processo di invecchiamento della popolazione è più rapido che nei paesi ‘sviluppati’, quindi c’è meno tempo per adottare le necessarie misure per far fronte alle conseguenze dell’aumento della popolazione anziana, fra cui l’aumento della frequenza di patologie croniche tipicamente legate all’invecchiamento.

Infatti, l’invecchiamento della popolazione è tipicamente accompagnato da un aumento del carico delle malattie non trasmissibili, come quelle:

  • cardiovascolari;
  • il diabete;
  • la malattia di Alzheimer e altre patologie neurodegenerative;
  • tumori;
  • malattie polmonari croniche ostruttive;
  • problemi muscoloscheletrici.

Come conseguenza, la pressione sul sistema sanitario mondiale aumenta. Le malattie croniche impongono alla popolazione anziana un peso elevato in termini di salute e economico a causa proprio della lunga durata di queste malattie, della diminuzione della qualità della vita e dei costi per le cure.

Secondo il rapporto “Stato di salute e prestazioni sanitarie nella popolazione anziana” del Ministero della Salute, la popolazione anziana oggi in Italia determina il 37% dei ricoveri ospedalieri ordinari e il 49% delle giornate di degenza e dei relativi costi stimati.

Sebbene il rischio di malattie aumenti con l’età, i problemi di salute non sono una conseguenza inevitabile dell’invecchiamento. Infatti se per molte di queste patologie non si conoscono misure preventive efficaci, per altre invece già sono note. Fra queste c’è l’adozione di un sano stile di vita che include una regolare attività fisica, una sana alimentazione evitando il fumo.

Inoltre le misure di prevenzione includono anche indagini cliniche per la diagnosi precoce, come nel caso degli screening per il tumore del seno, della cervice uterina e del colon retto, del diabete e relative complicazioni e della depressione.

Per leggere altri approfondimenti sul mondo delle badanti, oppure se vuoi scoprire come mettere in regola la tua badante e quali sono tutti i passaggi burocratici da rispettare, contattaci! Con Aes Domicilio siamo attivi in tutta la Regione Lombardia ed in particolare nelle province di Milano (badante Milano) se cerchi Badanti a Milano, Badante Monza, Badante Como, Badante Lecco.